PPN – Sessione plenaria 2011
Si è tenuta, martedì 12 luglio, presso il Centro Alti Studi per la Difesa, la sessione plenaria 2011 del Public Procurement Network (PPN), la Rete europea per gli appalti pubblici guidata dal 2009 dalla presidenza italiana di Giuseppe Brienza, presidente dell’Autorità, in cooperazione con il Prof. Roberto Adam, capo del Dipartimento per il coordinamento delle Politiche Europee.
In relazione ai recenti sviluppi del settore in ambito europeo, nel corso dell’incontro, cui hanno partecipato 22 delegazioni componenti il Network, oltre alla Commissione europea ed ai rappresentanti dell’OCSE e della Banca Europea Ricostruzione e Sviluppo, si sono approfondite alcune rilevanti tematiche oggetto del Libro Verde per la consultazione sulla modernizzazione del settore.
In particolare, sul tema del miglioramento degli strumenti a disposizione delle amministrazioni aggiudicatrici, sull’uso strategico degli appalti pubblici per il perseguimento di nuovi obiettivi e sull’accesso al mercato europeo da parte dei fornitori di Paesi Terzi.
A seguire, la presidenza Italiana ha è esposto i risultati sullo studio comparato relativo al recepimento della Direttiva Difesa e Sicurezza (2009/81) che, analogamente a quanto fatto nel 2010 per il Recepimento della Direttiva Ricorsi, ha fornito un quadro preciso delle diverse modalità di recepimento, da parte dei Paesi Membri, prima dello scadere del termine previsto. Lo studio è stato presentato dal Col. Lizza del Ministero della Difesa.
Prima di procedere al passaggio di consegne della Presidenza del Network alla delegazione svedese, il Presidente Brienza ha compiuto un escursus sui due anni di attività di presidenza italiana, ricordando come all’inizio il PPN si trovasse in grandi difficoltà operative, a causa della indisponibilità di risorse finanziarie proprie, risultando quindi sostanzialmente inattivo. Brienza, inoltre, ha ricordato come attraverso la predisposizione di un ambizioso programma, il PPN sia diventato luogo non solo di condivisione di buone pratiche e di scambio di informazioni, ma anche, rafforzando la cooperazione con la Commissione Europea, prezioso organo di consultazione di questa.
Tra le numerose attività ricordate vanno rilevate, la dotazione del PPN di un nuovo portale ufficiale, la selezione di specifici temi di interesse comune fra i paesi membri, sui quali poi è stata posta in essere una attività di approfondimento con studi mirati. E ancora, la realizzazione dello studio comparato sulla trasposizione della Direttiva Ricorsi tanto che, sulla falsariga di questo ben apprezzato lavoro, la Commissione europea ha chiesto al PPN di procedere alla valutazione comparata della Direttiva difesa e sicurezza. Inoltre, lo studio comparato sulle disposizioni poste in essere in ogni Paese Membro conseguenti all’Atto sulle PMI.
Significative, poi, le modifiche al Regolamento proposte ed ottenute dalla Presidenza Italiana.
In particolare, la modifica relativa alla rotazione di Presidenza che, a partire dal 2013, sarà condivisa dai due Paesi Membri che per l’anno in questione detengono la Presidenza di turno dell’UE, consentendo ciò una più ampia partecipazione dei componenti, un miglior coordinamento con le attività delle istituzioni europee, unitamente ad un minor dispendio di risorse per le singole delegazioni. L’introduzione, poi, di un sistema di consultazione elettronico che, attraverso il nuovo portale, consente un miglioramento nella qualità e nella tempistica dei processi decisionali, oltre alla previsione di una precisa procedura per le modifiche al Regolamento stesso. Non trascurando l’utilità della più ampia partecipazione, infine, è stata introdotta la procedura per l’esame di richieste di adesione da parte di Paesi Terzi con lo status di associati.
Proprio in relazione a tutte le attività poste in essere dalla Presidenza Italiana, Bertrand Carsin, che il 30 giugno u.s. ha terminato l’incarico di Direttore per le politiche sugli appalti pubblici della Commissione europea, ha auspicato che al PPN, nel contesto della imminente revisione delle direttive, si possano attribuire competenze per una migliore applicazione delle norme di settore in ogni Paese Membro, a fianco della Commissione europea, tesa anche alla prevenzione delle procedure d’infrazione.
Per la Commissione europea, il vicedirettore Michael Koenig, ha sottolineato l’eccellente lavoro svolto dalla Presidenza italiana, grazie al quale, negli ultimi due anni il PPN si è caratterizzato per qualità e dinamismo, ricoprendo, inoltre, un nuovo ruolo, complementare a quello della Commissione europea, nella condivisione ed approfondimento delle diverse tematiche di rilievo. Un particolare apprezzamento è stato espresso da Koenig per lo Studio comparato sul sistema degli appalti pubblici che ha riguardato ben 31 Paesi e che, la Commissione stessa, ha utilizzato per il recente studio sulla valutazione d’impatto delle direttive di settore.
La Commissione europea, ritiene che il Network, oggi, possa giocare un importante ruolo per l’applicazione delle norme europee, attese le diversità rilevate, in modo particolare nel contesto dell’imminente riforma del quadro legislativo. Infine, rinnovando la piena collaborazione della Commissione europea al PPN, Koenig ha auspicato di continuare con la nuova Presidenza svedese sulla scorta del lavoro svolto con l’Italia.
Intervento del Presidente Brienza
Documenti di riunione:
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